Stefano's profileWELCOME TO MY SPACE!!PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
July 24 un pò di pensieri alle 4 del mattino...…era un bel po’ ke nn veniva a sfiorare i miei pensieri. Sarà dovuto forse al fatto ke questi ultimi mesi della mia vita siano stati particolarmente felici (il kè nn vuol dire senza problemi, sono due cose diverse), ma quel sentimento ke prima avvolgeva costantemente i miei pensieri, sembrava quasi ke l’avessi dimenticato. E invece ti ritrovi steso nella mitica Matiz alle 04.00 (del mattino) a parlare col tuo vecchio amico e la MALINCONIA torna a sorprenderti. Ti ritrovi steso nella magica Matiz alle 04.00 (sempre del mattino), con il tuo vecchio amico alle presse con ciò ke è stato. Quello che cercavamo disperatamente di capire era come si era arrivati fino a lì (xkè uno alle 4 del mattino nn ha un cazzo da fare). Ci si inizia a chiedere “Ma poi lo hai più sentito?”, “E quello ke fine ha fatto?”, e ti accorgi ke basta così poco x far scattare quella molla ke in un attimo inizia a rimbalzare dannatamente avanti e indietro tra quelli ke sono stati gli ultimi 5-6-7 anni. Ti ritornano in mente tante cose, troppe, ci si sente quasi di scoppiare. Credo ke la sensazione la conoscete fin troppo bene. Pensi a quante cazzo di cose sono cambiate negli ultimi 2 due anni. Troppe cazzo! Sembra un’altra vita, sembro un’altra persona… Pensi da dove si era partiti, cerchi di trovare un punto di partenza in quella incredibile I G, ma nn sai mai se è davvero lì ke è iniziato tutto. Ripensi a quando hai messo piede per la prima volta in quell’aula, e pian piano ti rendi conto di quanto abbia condizionato la tua intera vita. Quella classe…la I G, o anke V G… mio dio ke classe di merda. Nn fraintendete, non parlo degli elementi, ke di per sé non avevano nulla di male, parlo di una delle classi più disunite del mondo. Disunita ancor di più oggi, tanto quanto lontana, ma ci pensi e ti rendi conto ke al suo interno vi erano elementi ke anke x un solo giorno, o ke per un breve periodo sono stati protagonisti della tua vita: sabato sera, gite, uscite varie. Ed oggi sono, non lontani, ma di più, quasi cancellati, persi. E ti ritornano solo quando riprendi quelle vecchie foto di gruppo x far vedere a qualcuno il ridicolo taglio di capelli ke avevi, o i kg in più o in meno. E in quel caso ti ritrovi a guardare tutte quelle facce. Per un attimo sembra di riviverle, ma solo fino quando nn chiudi la foto e la lasci a prendere polvere in quel mobile insieme alle altre. Ripensi alle mille promesse quei giorni prima del fatidico esame. ANNATA 2006, ci siamo maturati mentre l’Italia andava a vincere i mondiali con quel rigore dell’impensabile Grosso. Diploma e mondiali in pochi giorni! E poi tutti pronti a partire, quasi tutti… KE ANNATA. Ripensi a quelle mille promesse. “Non perdiamoci di vista”-“Usciamo tutti insieme una sera di queste”-“Dopo l’estate facciamo una bella rimpatriata”-“Mi raccomando quando torni chiamami, non scomparire”….. Porca miseria quante promesse, e tutte andate miseramente a puttane. I primi tempi ci riesci pure. Rimpatriate, pizze, uscite. Poi ti accorgi ke piano piano il cerchio si stringe, sempre di più, ed ora come ora lo vedo ancora stringersi senza sapere quando smetterà…… ad uno ad uno. Ti ricordi ke Salvatore e Roberto non erano sconosciuti come lo sono ora, eravamo quasi fratelli. Ti viene da chiederti ke kazzo starà facendo Elio a Roma, ma un tempo, forse in seconda e anke dopo era il mio compagno di banco, ke non è una cosa da poco. E così Marino, kissà ke cazzo di fine avrà fatto, ma le risate con lui erano uniche. A Padula! Un fantasma! Sempre in silenzio! Potevi averlo x ore a fianco a te senza ke te ne accorgessi, e ci abbiamo messo almeno due anni per capire ke era uno dei meglio. Quando con la sua gigante Ulysse senza i sedili dietro ci sballottava a destra e a sinistra. E poi ancora Antonella, Ciro, Lucia e tanti altri con i quali hai passato 5 anni in ottimissimi rapporti ed ora nn hai la più pallida idea di ke fine abbiano fatto. X attimo pensi anke ai prof, xkè anke loro ti hanno lasciato qualcosa. Pensi a quell’incredibile bastardo di Perez, il prof più temibile del mondo, l’hai odiato a morte e oggi ti torna la voglia di andarlo a trovare x farci 4 chiacchiere xkè tutto sommato era simpatico. Ai personaggi dei prof di biologia. Alla professoressa pazza di educazione fisica ke raccontava di incontrare uomini nudi x le scale, alla cessa di italiano, Carneo, ke mi skifava a morte e mi interrogò più di 20 volte sia in italiano ke in latino in un solo quadrimestre, e diceva ke lo faceva x aiutarmi. Alla prof La rocca, nonché vicepreside, ke al mio esame sosteneva ke la rivoluzione russa fu fatta contro i Soviet, cose ke facevano rivoltare Stalin nella tomba. Al prof Fummo, ke ci sgamò in classe mentre giocavamo a pallone e invece di cazziarci si mise a giocare anke lui. Al prof Mercadante, x 5 anni prof di inglese, ma soprattutto in alcuni casi maestro di vita (anke se si imballava troppo). Pensi ke anke tutti loro in un modo o nell’altro hanno lasciato un segno. X un periodo più o meno lungo sono stati protagonisti dei tuoi pensieri, ed ora chissà quale classe staranno affrontando, quale gita organizzando. Ripenso al grande MIMMO! Il prof ke ci dava ripetizioni di matematica! Tanto un genio quanto una testa di cazzo. Mentre facevi mate ti venivano le lacrime agli occhi dalle risate x le stronzate. Skerzi telefonici a amici e conoscenti studiati x ore… E tutti i ragazzi e soprattutto le ragazze ke passavano sopra a quello studio! Anke lui dopo 3 anni ormai è rimasto un ricordo. Ripensi a quando si diceva “STASERA AL ROSE & CROWN, SI VA A BALLARE, SI FA TARDI” x stare all’una e mezza a casa, e sembrava la serata migliore della tua vita. Ti capita di ripensare a tutte le ragazze, ai mille ingrippi e alle mille cotte, soprattutto ai mille pali. Ripensi a quei 5 amici ke partirono x rimini x la loro prima vacanza, inseparabili, e ora, dopo 3 anni nn sembrano più così inseparabili. Pensi a ki ha fatto delle canne un suo stile di vita e non più uno sfizio, pensi a ki è stato troppo debole all’odore della fessa (concedetemi qualke volgarità), a ki ha deciso ke tanto nn c’è nulla da fare se non rassegnarsi. Ripensi a tutte le persone ke negli ultimi anni hanno lasciato un piccolo segno nella tua vita, e loro magari lo ignorano. Rivedi persone ke sorridono e ti abbracciano nelle foto, ma oggi per strada forse neanche le saluteresti. A quante in questi anni ci han deluso, quante col sorriso dopo l’uso ci hanno buttato. E mi da un po’ di angoscia credere al fatto ke questi siano solo ricordi ke non possano essere rivissuti, e stanotte l’idea di ciò ke mi aspetta, del mio futuro, non mi consola. Ripenso a tutto ciò e a ki è rimasto, e soprattutto penso a quanto durerà ancora…. Ma adesso sono le 5.30 del mattimo, ed è ora di scacciare questi pensieri x evitare ke nella notte mi triturino l’anima… TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://1stefano1.spaces.live.com/blog/cns!2707C9642D5F9138!2084.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|